Il Territorio

La struttura può essere l’ideale base di appoggio per visitare un territorio che in pochi chilometri passa dalla pianura alla montagna, attraversando zone collinari e premontane particolarmente ricche dal punto di vista naturalistico e del quale il Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina ne è la perfetta espressione.
Queste zone sono contrassegnate da un forte connubio con l’agroalimentare : coltivazioni di ciliegi, vigneti, boschi e castagneti accompagnano il turista nel suo percorso, non a caso una delle Strade dei Vini e dei Sapori, la “Città Castelli Ciliegi” si snoda per buona parte in questo territorio collinare che si trova tra Bologna e Modena.
A soddisfare il palato del visitatore possono essere i rinomati primi piatti come i tortellini, tortelloni e lasagne, ma anche i salumi come la mortadella e insaccati quale lo zampone, o altri piatti tipici come crescentine montanare e borlenghi, per finire con Parmigiano-Reggiano e Aceto Balsamico tradizionale di Modena in un connubio decantato da tutti gli esperti di gastronomia.
Questa connotazione culinaria la si evidenzia in diversi musei tematici che vanno da quello dell’Aceto Balsamico a Spilamberto, a quello sulla antica Tigella Montanara a Samone, per finire con quello del Castagno a Zocca.
Legati a periodi stagionali, contrassegnati da una natura che passa dai vivi colori della fioritura dei ciliegi ai più cupi ma estremamente variegati colori autunnali, sono invece frutti come le ciliegie e le castagne, da questi prodotti nascono feste tradizionali ricche di folclore e specialità gastronomiche, quali a Vignola in aprile la festa della fioritura dei ciliegi e a ottobre a Roccamalatina e Zocca la festa della castagna, anche un ottimo tartufo bianco trova spazio in queste terre e Savigno lo festeggia con una sagra in novembre.
Ma se è vero che non si può solo mangiare, allora una bella passeggiata nel Parco Naturale dei Sassi di Roccamalatina, mette d’accordo il gusto e la salute, il parco è contrassegnato dalla presenza di imponenti guglie arenacee che dominano la vallata del fiume Panaro e snoda tutt’attorno ad esse sentieri alla portata di chiunque ne voglia approfittare a piedi o in mountain-bike.
Il parco non è comunque solo natura, ma anche una tranquilla visita di borghi antichi nei paesi della zona, di torri colombare o della Chiesa Romanica a Pieve di Trebbio, così come per una famiglia con bambini la giornata può anche essere una semplice e tranquilla fermata nel verde del locale parco giochi, o una giornata alle vicine piscine di Guiglia, Zocca e Monteombraro.
E non c’è solo Roccamalatina, nell’avvicinarsi al paese partendo da Modena, meritevoli di visita possono essere il Museo della Ferrari a Maranello e giunti a Vignola la splendida Rocca dei Contrari, oppure arrivando da Bologna si incontra a Bazzano l’imponente Rocca Bentivolesca e deviando verso Monteveglio si può attraversare risalendo in collina il vecchio Borgo di Castello di Serravalle. Giunti comunque a Guiglia c’è la Rocca del Conventino e poco dopo a scendere verso l’abitato di Monteorsello sono già visibili in lontananza i massi dei Sassi di Roccamalatina, dopo pochi chilometri una deviazione a destra porta a Pieve di Trebbio e alla sua Chiesa Romanica, proseguendo invece ancora per alcuni chilometri in direzione di Zocca si giunge infine all’abitato di Roccamalatina dove se il turista vorrà, potrà trovare alla antica Pensione Trattoria Santina una famigliare ospitalità e tutti i prodotti culinari di questa zona.
            


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